Mi occupo di blogging e social media. L’obelisco, per diverso tempo, è rimasto ad Alessandra d’Egitto e nel 40 è stato trasportato a Roma da Caligola. L’ombra dell’obelisco Vaticano segna i movimenti del sole ed è possibile, anche, osservare i solstizi d’estate e d’inverno. Vi siete mai chiesti … Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Santuari e luoghi sacri sono una tappa fissa per rifocillare lo spirito e ritrovare la pace. L’obelisco che troneggia al centro della piazza ha origine egizia, trasportato nel 37 d.c. a Roma per essere  inizialmente collocato vicino al Circo di Nerone. (Omelia della Messa di Santa Marta, 26 aprile 2018). Quante volte siete passati davanti la Basilica di San Pietro e avete osservato l’obelisco al centro della piazza? Sul basamento c’è una bellissima iscrizione in latino che recita: “Ecce crux domini, fvgite partes adversae, vicit leo de tribv ivda” ossia “Ecco la croce del Signore, fuggite parti avverse, trionfa il leone della tribù di Giuda”. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Sono stati poi i vescovi di tutto il mondo, riuniti nel Concilio Vaticano II agli inizi degli anni ‘60, a riassumere ed illuminare il significato dei beni materiali per la Chiesa. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Nel 1817 su piazza San Pietro è stata inserita un enorme meridiana con una rosa dei venti. Ma la notte stessa, recatosi davanti all'obelisco, con un potente incantesimo ordinò ai venti di sollevarlo e di trasportarlo velocemente a Roma. E c’è una chiave per comprendere il senso di questa appartenenza ecclesiale, che Papa Francesco sintetizza così: “Gesù ci insegna il servizio, come strada del cristiano. Sorgeva sulla spina del Circo di Caligola, dunque più tardi si trovò ad essere sul fianco sinistro della basilica, ma papa Sisto V lo volle al centro della Piazza per dargli maggiore visibilità. "Ecco la tomba degna di Cesare!" ... L’Obelisco Vaticano di Piazza San Pietro è originario della città di Eliopoli e fu portato a Roma da Caligola nel 40. La guglia di granito rosa, alta 25 metri, è sospesa dal basamento perché poggiata sopra il dorso di quattro leoni, simbolo araldico di Sisto V; leggenda vuole che chiunque passi nello spazio tra il basamento e la sua recinzione, avrà perdonato ogni peccato. Incredibilmente, le frasche pasquali provengono da Bordighera ancora oggi. Anamorfosi vuole essere un luogo di confronto, nel quale scambiarsi idee seguendo poche ma chiare regole di convivenza. alle prese con 327 tonnellate di granito. ( Chiudi sessione /  Secondo la leggenda all’interno del globo erano conservate le ceneri di Giulio Cesare. Nello sbigottimento generale, quando tutto sembrava perduto, una voce si levò dalla piazza: "acqua alle corde!!!". 8). pensò il mago Virgilio. Accanto al Circo in epoca classica si trovava un cimitero dove subito dopo il martirio fu sepolto il Principe degli Apostoli. L’uomo chiese di avere il privilegio di fornire al Vaticano le palme usate nella cerimonia della Domenica delle palme. Sono stata infinite volte in Vaticano, ma mai mi sono informata sulla storia dell’obelisco che Si trova al suo centro. Utilizzando il nostro sito web accetti la nostra informativa sulla privacy. Il 10 Settembre del 1586 giunse finalmente il momento di innalzare quell’immenso obelisco. Papa Sisto V concesse per dieci anni l’indulgenza plenaria a chi, davanti l’obelisco, avesse venerato la croce e recitato un Pater, Ave e Gloria. È ciò che ciascun fedele sente di donare al Papa perché possa provvedere alle necessità della Chiesa intera, specialmente là dove è più in difficoltà.
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