Tutte le istruzioni per l’iscrizione agli elenchi del cinque per mille sono state messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 5 del 31 marzo 2017. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito. Da quest’anno il contribuente ha la facoltà di effettuare questa scelta indicando una specifica finalità tra le seguenti: fame nel mondo, calamità, edilizia scolastica, assistenza ai rifugiati, beni culturali); alla Chiesa Cattolica (a scopi di carattere religioso o caritativo); all'Unione italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno (per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all'estero sia direttamente sia attraverso un ente all'uopo costituito); alle Assemblee di Dio in Italia (per interventi sociali e umanitari anche a favore dei Paesi del terzo mondo); alla Chiesa Evangelica Valdese, (Unione delle Chiese metodiste e Valdesi) per scopi di carattere sociale, assistenziale, umanitario o culturale sia a diretta gestione della Chiesa Evangelica Valdese, attraverso gli enti aventi parte nell'ordinamento valdese, sia attraverso organismi associativi ed ecumenici a livello nazionale e internazionale; alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia (per interventi sociali, assistenziali, umanitari o culturali in Italia e all'estero, direttamente o attraverso le Comunità ad essa collegate); all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (per la tutela degli interessi religiosi degli Ebrei in Italia, per la promozione della conservazione delle tradizioni e dei beni culturali ebraici, con particolare riguardo alle attività culturali, alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché ad interventi sociali e umanitari in special modo volti alla tutela delle minoranze, contro il razzismo e l'antisemitismo); alla Sacra Arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale (per il mantenimento dei ministri di culto, la realizzazione e manutenzione degli edifici di culto e di monasteri, scopi filantropici, assistenziali, scientifici e culturali da realizzarsi anche in paesi esteri); alla Chiesa apostolica in Italia (per interventi sociali, culturali ed umanitari, anche a favore di altri Paesi esteri); all'Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia (per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all'estero); all'Unione Buddhista Italiana (per interventi culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri paesi, nonché assistenziali e di sostegno al culto); all'Unione Induista Italiana (per sostentamento dei ministri di culto, esigenze di culto e attività di religione o di culto, nonché interventi culturali, sociali, umanitari ed assistenziali eventualmente pure a favore di altri paesi); all'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (IBISG), per la realizzazione delle finalità istituzionali dell'Istituto e delle attività indicate all'articolo 12, comma 1, lettera a) della legge 28 giugno 2016 n.130 nonché ad interventi sociali e umanitari in Italia e all'estero, ad iniziative per la promozione della pace, del rispetto e difesa della vita in tutte le forme esistenti e per la difesa dell'ambiente. ��m7u _߇6�"�$�@爔N�)C�b�*1��OUӴ6.H���(q������{�+Q�@H#.j:փ�@51va��M�QP�'A�@aӇ�U�4�afDk5�c����Z��֚������{_�>��~ض`�dDj_ Il contribuente può destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito alle seguenti finalità: La scelta va espressa sul "Modello 730-1" apponendo la propria firma solo nel riquadro corrispondente alla finalità cui si intende destinare la quota del cinque per mille dell'Irpef. I contribuenti possono scegliere di destinare una quota pari al cinque per mille Irpef con la dichiarazione dei redditi 2017 a enti con finalità di interesse sociale o per il finanziamento di attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. La scelta destinazione dell’8 5 2 per mille nel 2020 è la possibilità per il contribuente di destinare una quota millesimale della sua IREPF a sostegno dello Stato per opere sociali o di carattere umanitario, per il finanziamento di ONLUS, a favore delle associazioni culturali, per il finanziamento della ricerca scientifica e dell’università, ricerca sanitaria tutela e valorizzazione dei culturali, associazioni sportive … 2 0 obj Nella Dichiarazione dei Redditi, nella sezione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF”, scrivi C12. <> Si Network, due per mille Irpef ad uno dei partiti politici, istruzioni per l’iscrizione agli elenchi del cinque per mille sono state messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 5 del 31 marzo 2017, pagina ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, Cinque per mille: elenchi soggetti beneficiari. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Il contributo, che dal 2014 non è più obbligatorio, si può devolvere nelle seguenti modalità: 1. compilando la scheda del 2 per mille presente nel 730 e indicando il codice del partito a cui vogliamo de… L’ufficio postale rilascia un’apposita ricevuta; a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, ecc.). La quota d'imposta che risulterà non attribuita verrà divisa secondo la proporzione derivante dalle scelte espresse; la quota che risulterà non attribuita e che proporzionalmente spetterebbe alle Assemblee di Dio in Italia e alla Chiesa apostolica in Italia sarà devoluta alla gestione statale. Il contribuente può destinare una quota pari al due per mille della propria imposta sul reddito a favore di uno dei partiti politici iscritti nella seconda sezione del registro di cui all'art. endobj c`����D�.�f2��:�|�q��c�g2��,�t��V����;��:�&oA��z��8: ������_��}�3����X�Y}�X��m5_/���A��cU�.��i~]����o�a��Y�IA�Eq�"P[�$.i����;{�D����7���q���Z!g.��?k���W��$�G�F�\DȲ�G]�9bE��,�� ��}(`;��FUp(�ז�oΓw�d)����h�i��t ��Q�� U���p����K}}� 1���W;u��4.�vL8QX�U��. Le scelte della destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille dell'Irpef non sono in alcun modo alternative tra loro e possono, pertanto, essere tutte espresse. / C.F. 4/12/1997, n. 460 e successive modificazioni; nonché delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, previsti dall'articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della L. 7/12/2000, n. 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori dettati all'art. 4 0 obj La scheda per la destinazione del cinque per mille va presentata insieme alla dichiarazione dei redditi. Per esprimere la scelta a favore di una delle associazioni culturali destinatarie del due per mille il contribuente deve apporre la propria firma nell’apposito riquadro presente nella scheda, indicando il codice fiscale dell’associazione prescelta. <>stream 730 istruzioni 2020 Ciascun contribuente può utilizzare una scheda unica per la scelta della destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'Irpef. endobj ��y%Ĭ��^m*!��rSXVR�Et���$A�1(���b��ٵx ��W��c2�g��{i�t�c+�B8.���u��itJE�����A���^#�ZuN�V�z�1x*�S�jժ7� Oltre al cinque per mille, con la dichiarazione dei redditi bisogna anche scegliere la destinazione dell’otto per mille e si può inoltre scegliere di destinare il due per mille Irpef ad uno dei partiti politici presenti nell’elenco dell’Agenzia delle Entrate. 4 del decreto legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, e il cui elenco è trasmesso all'Agenzia delle Entrate dalla "Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici". L’elenco dei soggetti beneficiari del cinque per mille viene aggiornato ogni anno dall’Agenzia delle Entrate che per agevolare la scelta dei destinatari del contributo Irpef ha messo a disposizione anche un apposito motore di ricerca con il quale è possibile trovare il codice fiscale da inserire nella scheda di destinazione. �����b��I�`�����mz�\�t��i���X��(��a���j[���u&��m`�MKΫ�t�.Z� 730-1), da presentare integralmente anche nel caso in cui sia stata operata soltanto una delle scelte consentite. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di 5 0 obj <> 4 del decreto legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, e il cui elenco è trasmesso all'Agenzia delle Entrate dalla "Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici". allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria.

scelta per la destinazione del due per mille dell'irpef

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