Terre, contee, palazzi e privilegi furono concessi in dono alla Chiesa tedesca e ai vescovi, che acquistarono un ruolo politico molto importante nella storia di questo paese. 6º50'E; Meggen: Lat. Il Regno di Ottone I L’obiettivo di Ottone era quello di riunire il regno di Germania a quello di Italia restaurando l’Impero Scese perciò in Italia e sconfisse in 2 riprese il re Berengario del casato di Ivrea Poi si fece incoronare dal papa, Imperatore restaurando il vecchio Impero romano cristiano di Carlo Magno Incoronazione di Ottone I . Morto improvvisamente Giovanni XII, i Romani scelsero un altro papa, Benedetto V, ma l'imperatore intervenne e assediò la città, che infine dovette arrendersi per fame. OTTONE I (Oddone) di Monferrato. L'ambasceria allora, rispettosamente, chiese il nome del nuovo papa a lui gradito. Dopo essere intervenuto anche in Italia, nel 962 Ottone si fece incoronare imperatore, un titolo ormai desueto che egli seppe però rinvigorire. Gli obiettivi di Ottone I erano sostanzialmente tre: Secondo la storiografia tradizionale il potere regio degli Ottoni avrebbe perseguito una politica sistematica di potenziamento dei vescovi dalla metà dell'X secolo. Ottone I voleva combattere la feudalità, sistema economico la cui controparte politica era il frazionamento dello Stato, e voleva mettere feudo contro feudo, attuare così la lotta tra i feudi: istituì un feudo cittadino, mettendo città contro campagna e affidando i feudi cittadini all'unica autorità rimasta in città, i vescovi.[7]. Quando venne eletto al trono il nipote di Liudolfo di Sassonia, capostipite della dinastia sassone e discendente della dinastia degli Ecbertini, il duca Enrico detto l'Uccellatore (919-936) egli seppe dare una risposta forte a questi problemi iniziando una riforma amministrativa e militare del regno, facendo edificare una serie di fortezze che facessero da centri difensivi, amministrativi, politici ed economici (un po' come erano state le abbazie al tempo di Carlo Magno). L'anarchia feudale e il Sacro romano impero germanico 2. Alla corte del vescovo ci sono le stesse esigenze che esistono al castello feudale. Files are available under licenses specified on their description page. 6º50'E, in D. Blundell, N. Arndt, P.R. Si organizzò un'assemblea elettiva (da Enrico nel 1002 ostacolata) in cui gli succedette Corrado II il Salico, iniziatore della dinastia di Franconia (ma legato a lui da rapporti di parentela: Corrado era figlio di Enrico di Spira, figlio a sua volta di Ottone di Worms, figlio di Corrado il Rosso e di Liutgarda, figlia a sua volta di Ottone I e quindi, oltre che bisnonna di Corrado II, cugina di Enrico II). Si stanziarono sulle rive del basso Danubio, si convertirono al cristianesimo e fondarono lo Stato magiaro, entrando progressivamente a far parte della storia europea. Fonti tradotte per la storia dell'Alto Medioevo, Doda, secondo alcune fonti, era figlia di. I vescovi avevano così una doppia funzione, laica ed ecclesiastica, e venivano generalmente scelti tra le persone più colte ed energiche del tempo, con una certa riqualificazione del clero sottratto alle pluridecennali influenze delle bellicose aristocrazie locali. Die Gartenlaube (1886) b 177.jpg 1,830 × 2,514; 1.48 MB. Un po’ alla volta anche le popolazioni slave del Nord-Est dell’Europa (Polacchi, Slovacchi, Cechi) si convertirono al cristianesimo e subirono l’influenza sempre crescente della Germania: fu con Ottone che prese avvio quella spinta migratoria, colonizzatrice e missionaria dei Tedeschi a Est che si sarebbe prolungata per diversi secoli. Alla morte di Ottone II, il figlioletto Ottone III aveva appena tre anni, per cui l'Impero venne tenuto in reggenza da Teofane. [1], Nel 951 intraprese una campagna in Italia, conquistò la Lombardia e sposò Adelaide di Borgogna. Ottone I decise di vincolare il pontefice a un patto di fedeltà verso il sovrano: fu così concepito il Privilegium Othonis (13 febbraio del 962). - Figlia (n. 931 - m. Seltz, Alsazia, 999) di Rodolfo II, re dell'Alta Borgogna, nel 947 sposò Lotario II re d'Italia. 40º30'N, Long. di ottone] (io ottóno, ecc. Nato nel 912 e incoronato re di Germania nel 936, Ottone dovette subito fare i conti con le ribellioni e le spinte autonomiste dei grandi signori tedeschi. Per ridare prestigio al pontificato e per esercitare un controllo politico sulla Chiesa Ottone emanò un atto, Privilegium Ottonianum, in cui si dichiarava che l'imperatore aveva il diritto di scegliere e confermare il papa a lui gradito. Nel 996 scese in Italia e si fece incoronare imperatore. Stavolta i romani, rispettando il "Privilegio Ottoniano", mandarono un'ambasceria in Germania per chiedere all'Imperatore la reintegrazione di Benedetto, ma Ottone rifiutò. Venne scelto il figlio del vescovo di Narni, che prese il nome di papa Giovanni XIII. Suo successore al trono imperiale fu il figlio Ottone II. In questo modo l'Imperatore non solo controllava la Chiesa, avendola tutta a sua disposizione, ma otteneva la limitazione del potere feudale e faceva un passo avanti verso la distinzione della feudalità. Pomposa è donata dagli Ottoni di Sassonia al vescovo di Comacchio, quindi al monastero di S. Salvatore di Pavia, infine ai vescovi di Ravenna. ◆ Part. Dal latifondo si torna alla piccola proprietà e vengono fatti contratti a lunghissima scadenza (un certo terreno viene affittato per novantanove anni, col pagamento di un canone annuo). Nello stesso anno, affrontò gli slavi nella battaglia del Raxa.[2]. Se i suoi predecessori avevano avuto come modello l'Impero di Carlo Magno, Ottone III dovette sicuramente essere attratto dai fasti della Roma imperiale di Costantino, scegliendo la città eterna come capitale nella quale insediarsi e dalla quale governare il regno secondo l'ideale della Renovatio Imperii. Lo scopo di Ottone I era quello di riunire tutta la penisola sotto la casata di Sassonia sperando così di trattare pacificamente la resa in Calabria e Puglia dei bizantini. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 16 nov 2020 alle 21:24. Figlio di Liudolfo, capostipite della casa degli Ottoni, il quale aveva ottenuto da Ludovico il Germanico diritti marchionali in Sassonia. Se i suoi predecessori avevano avuto come modello l'Impero di Carlo Magno, Ottone III dovette sicuramente essere attratto dai fasti della Roma imperiale di Costantino, scegliendo la città eterna come capitale nella quale insediarsi e dalla quale governare il regno secondo l'ideale della Renovatio Imperii. Tale idea è stata oggi messa in crisi da alcuni storici. Il fatto di affidare l'amministrazione delle contee ai vescovi si rivelò strategico anche per un altro motivo: questi esponenti non avevano eredi legittimi e alla loro morte l'ufficio pubblico rientrava nelle potestà del sovrano, rendendo il regno maggiormente coeso e frenandone la disgregazione. Incoronato imperatore a Roma nel 962, condizionò fortemente la storia tedesca: fu lui a indirizzare l’interesse strategico verso est contribuendo così alla cristianizzazione delle popolazioni slave ancora pagane. La moglie morì nel 946. Due giorni dopo i romani richiamarono papa Giovanni XII, che fu portato in trionfo, Leone VIII dovette riparare su Camerino dove aveva posto la sua base logistica Ottone. Come il potere dell'imperatore non deriva dal papa, nonostante l'incoronazione di Carlomagno, così il potere del papa non dipende dall'imperatore essendo un abuso quello fatto da O. deponendo Benedetto V, liberamente eletto dai Romani, e mettendo al suo posto la sua creatura Leone VIII (Mn III X 18-20). Nel 23 gennaio 1002 morì il cugino di secondo grado Ottone III.

ottoni di sassonia

Comune Di Santi Cosma E Damiano Imu, Aliquote Imu 2020, Regina Margherita Anagni, Reddito Di Emergenza Tempistiche, Preghiera Per I 5 Arcangeli,